luglio 20, 2017Numero di Telefono: 02 / 80294401Email: mbac-pm-lom@mailcert.beniculturali.it

Grotte di Catullo

Grotte di Catullo

Linea sito

Scarica programma
ENJOY SIRMIONE
da vicino, da lontano, per acqua, per terra
Sirmione – Palazzo Callas Exibition 8 luglio- 1 ottobre 2017
Mostra fotografica a cura del Comune di Sirmione, del Polo Museale Regionale della Lombardia, del Consorzio Albergatori e Ristoratori di Sirmione.
Enjoy Sirmione: itinerari fotografici sirmionesi. La mostra illustra i luoghi più interessanti, romantici, inaspettati del territorio di Sirmione.
Un ruolo da protagonista è senz’altro …….
Continua a leggere ….

Linea sito

min cripto grotte

PROGRAMMA SPETTACOLI LUGLIO-SETTEMBRE 2017
Castello Scaligero e Grotte di Catullo – Sirmione
Quest’anno le Grotte di Catullo e il Castello Scaligero aprono al pubblico per spettacoli di grande qualità. Due luoghi incantevoli ed esclusivi nei quali il numero di spettatori sarà limitato e, per assistere allo spettacolo, la prenotazione sarà obbligatoria.
This year Grotte di Catullo e Castello Scaligero open to high quality public events. Two wonderful and exclusive places where the number of public is limited and to attend to the show, booking is required.

Il Calendario completo/Full Calendar

Linea sito

MIN  polo  orari apertura 14 e 15 agosto 2017

APERTURA MUSEI E SITI ARCHEOLOGICI 14 e 15 AGOSTO 2017
Quest’anno il giorno prefestivo del 14 e il festivo del 15 agosto ricadono rispettivamente di lunedì e martedì , coincidono con l’eventuale chiusura settimanale di diversi musei, aree archeologiche, parchi, ma grazie alla disponibilità del personale si e’ potuto mantenere aperti i siti che rimarranno fruibili nel corso delle giornate estive, offrendo a cittadini e turisti un’occasione privilegiata per trascorrere un 14 e 15 agosto speciale, all’insegna di una grande festa della cultura e godere dello straordinario patrimonio culturale.
Vedi elenco dei luoghi della cultura aperti:

Linea sito

MIN grotte panor

GROTTE DI CATULLO
A Sirmione sarà possibile visitare 7 giorni su 7 almeno uno dei due siti museali Castello Scaligero e Grotte di Catullo, grazie alla chiusura alternata. Il Castello manterrà la tradizionale chiusura il lunedì, mentre le Grotte di Catullo saranno chiuse il martedì.
Si ricorda inoltre la possibilità di acquistare con il risparmio di 1 euro un biglietto cumulativo che consente l’accesso a entrambi i siti nel corso di un anno.

Linea sito

 festa della musica 2017

21 GIUGNO 2017 | FESTA DELLA MUSICA
Aperte le iscrizioni per l’edizione 2017
Da questa edizione il Mibact ha deciso di dare un forte segnale per la promozione di una delle Feste più affascinanti che la cultura possa offrire. La Festa della Musica. Una festa che, come avviene in altre parti d’Europa, coinvolga in maniera organica tutta l’Italia trasmettendo quel messaggio di cultura, partecipazione, integrazione, armonia e universalità che solo la musica riesce a dare. .

Continua a leggere…..

Linea sito

MIN -musei in contest-raccontare l'indicibile 2017

FESTA DEI MUSEI: SABATO E DOMENICA 20-21 MAGGIO 2017
Dopo il successo dell’edizione 2016 dedicata a “Musei e Paesaggi culturali” (www.beniculturali.it/festadeimusei2016), il 20 e 21 maggio il MiBACT torna a celebrare la Festa dei Musei.
In continuità con il tema proposto da ICOM per la prossima “Giornata internazionale dei Musei” del 18 maggio, la Direzione generale Musei ha deciso di incentrare questa seconda edizione sul tema “Musei in Contes[x]t: raccontare l’indicibile nei musei”.
Continua a leggere……….

Linea sito

MIN _LOGO 1  maggio 2017

APERTURA DEI SITI MUSEALI DEL 1° MAGGIO 2017
Qui’ di seguito troverete l’elenco delle aperture dei Musei afferenti a questo Istituto, desideriamo con l’occasione rimarcare la disponibilità del personale dei Musei e ringraziarli per la loro adesione alle aperture.
Continua a leggere ………

Linea sito

MIN _Logo grafica pangrazio festa della liberazione

25 APRILE: MUSEI STATALI APERTI PER UNA FESTA DELLA LIBERAZIONE ALL’INSEGNA DELLA CULTURA
Musei, monumenti e siti archeologici statali saranno aperti per la Festa della Liberazione all’insegna della cultura, i siti culturali gestiti dal Polo Museale della Lombardia, diretti da Stefano L’Occaso, rimarranno aperti al pubblico.
ecco l’elenco completo dei musei Statali e i siti aperti afferenti al Polo Museale della Lombardia :

Continua a leggere……

Linea sito

Miniatura logo Grotte Pasqua 2017

APERTURE STRAORDINARIE IN OCCASIONE DELLE FESTIVITA’ PASQUALI
Apertura straordinaria Domenica 16 e lunedì 17 aprile, in occasione delle festività di Pasqua e Lunedì dell’Angelo, le Grotte di Catullo resteranno aperte e non solo si informa che, grazie alla preziosa disponibilità del personale del Museo, Le Grotte di Catullo di Sirmione rimarranno aperte nelle seguenti settimane di aprile con i seguenti orari:
Continua a leggere ……….

Linea sitoCenni storici e descrizione

La grande villa, al di sotto della quale sono state rinvenute strutture del I secolo a.C. viene edificata agli inizi del I secolo d.C. La villa doveva essere in stato di abbandono già nel III secolo d.C. quando parte della sua decorazione architettonica viene reimpiegata nell’altra villa romana di Sirmione, quella di Via Antiche Mura. Fra il IV secolo e il V secolo le imponenti strutture superstiti della villa vengono incluse nelle fortificazioni che recingono la penisola di Sirmione e all’interno dei resti dell’edificio romano vengono realizzate delle sepolture.

MIN grotte panor

Nel corso dei secoli, come si è detto, diversi cronisti e viaggiatori visitano le rovine, ma i primi studi concreti su di esse vengono effettuati solamente nel 1801 dal generale La Combe St. Michel, comandante d’artiglieria dell’esercito di Napoleone Bonaparte. Successivamente, il conte veronese Giovanni Girolamo Orti Manara esegue scavi e rilievi, ancor oggi fondamentali, che pubblica nel 1856.

Nel 1939 la Soprintendenza per i beni archeologici avvia un ampio programma di scavi e restauri, acquisendo infine nel 1948 l’intera area per permettere un’adeguata tutela del complesso, immerso nel suo ambiente naturale. Durante gli anni novanta del Novecento ulteriori studi hanno confermato che la costruzione è stata realizzata attraverso un progetto unitario, che ne ha definito l’orientamento e la distribuzione degli spazi interni secondo un preciso criterio di assialità e di simmetria.

Il complesso archeologico, ancora oggi portato alla luce solo parzialmente, copre un’area di circa due ettari. La villa ha pianta rettangolare, di 167 x 105 metri, con due avancorpi sui lati corti nord e sud. Per superare l’inclinazione del banco roccioso su cui fu impostato l’edificio vennero create grandi opere di sostegno (sostruzioni) nella parte settentrionale e furono effettuati imponenti tagli per modellare il banco roccioso. Questi ultimi sono particolarmente ben visibili sul lato ovest (Grande Criptoportico) e sul lato orientale dell’avancorpo settentrionale.

Il piano nobile, corrispondente agli ambienti di abitazione del proprietario, risulta il più danneggiato, sia perché era il più esposto sia perché la villa, dopo il suo abbandono, è stata per secoli una cava di materiali. Meglio conservati sono il piano intermedio e quello inferiore. L’ingresso principale dell’edificio si trovava nell’avancorpo meridionale. La villa era caratterizzata da lunghi porticati e terrazze aperti verso il lago lungo i lati est e ovest, comunicanti a nord con un’ampia terrazza belvedere, munita di velarium.

min cripto grotte

Lungo il lato occidentale, oggi è visitabile il criptoportico, una lunga passeggiata un tempo coperta. Le parti residenziali dell’edificio erano situate nelle zone nord e sud, mentre la parte centrale, costituita oggi dal Grande Oliveto, era occupata da un esteso giardino. Sul lato meridionale, sotto un pavimento in opus spicatum, si trova una grande cisterna lunga quasi 43 metri, che raccoglieva l’acqua necessaria per gli usi quotidiani. L’ampio settore termale della villa, costituito da diversi vani situati nella zona sud occidentale, tra i quali la cosiddetta piscina, fu ricavato probabilmente all’inizio del II secolo. I vari ambienti della villa possiedono suggestivi nomi convenzionali, derivati da una tradizione locale consolidata oppure da interpretazioni e denominazioni date durante i primi scavi. Fra le rovine, ad esempio, si possono trovare l’Aula a tre pilastri, il Lungo corridoio, la Trifora del Paradiso, il Grande Pilone, la Grotta del Cavallo, il Grande Oliveto prima citato e l’Aula dei Giganti.

Nel 1999, all’interno del parco che accoglie i resti della villa, è stato inaugurato il Museo. Esso ospita numerosi reperti provenienti dagli scavi della villa romana delle “Grotte di Catullo”, da altre ville romane situate sul lago di Garda (villa di via Antiche Mura a Sirmione e villa di Toscolano) e da altri siti archeologici della zona. Il Museo è organizzato in più sezioni.

min - museo archeologico grotte di catullo

Il Museo archeologico di Sirmione
sito all’interno dell’area archeologica, è stato aperto al pubblico nel giugno 1999 in sostituzione del precedente piccolo Antiquarium per offrire alla pubblica fruizione un numero maggiore di reperti rinvenuti nell’area archeologica delle Grotte di Catullo.

Il Museo, che si configura come un supporto alla visita della villa romana e degli altri resti monumentali conservati a Sirmione, raccoglie le testimonianze della storia più antica della cittadina, dagli oggetti recuperati nelle palafitte sommerse lungo le coste della penisola (San Francesco, Maraschina, Porto Galeazzi, Lugana Vecchia) a quelli rinvenuti nei numerosi scavi di età romana e medievale fra cui, per importanza, si distinguono quelli relativi al grandioso edificio romano di Via Antiche Mura, alle chiese di San Pietro in Mavinas e San Salvatore nonché alla necropoli longobarda del colle di Cortine.

Fra i materiali provenienti dalle Grotte di Catullo spiccano gli splendidi frammenti della decorazione ad affresco che arricchiva gli ambienti residenziali della villa. Inquadrabili nel cosiddetto III stile pompeiano, caratterizzato dalla presenza di aeree e fantasiose architettture che suddividono e riorganizzano lo spazio delle pareti e dal frequente inserimento di quadretti paesaggistici, figure, candelabri vegetali e motivi fantastici, questi pezzi ci restituiscono l’immagine di una dimora raffinata e policroma.

Attirano l’attenzione anche i raffinati stucchi e i frammenti della decorazione architettonica (basi, colonne e capitelli) che scandiva la struttura. Oltre ai materiali da Sirmione, sono presenti anche reperti ritrovati in altri insediamenti situati presso il lago di Garda, così da offrire al visitatore un panorama più generale del territorio.

Si segnalano in particolare il corredo della tomba cenomane rinvenuta a Lonato e i materiali dalle ville romane di Toscolano Maderno e Desenzano-Faustinella.

min - grotte uliveto

L’ uliveto storico
L’uliveto che circonda i resti archeologici è composto da circa 1500 piante appartenenti alle varietà tradizionali coltivate sul Lago di Garda (Casaliva, Gargnà, Leccino), fra cui sono compresi alcuni esemplari secolari.
I più vecchi, la cui età è stata stimata in 400-500 anni, potrebbero essere stati muti testimoni della visita nel marzo 1514 ai resti della villa da parte di Isabella d’Este, moglie del marchese di Mantova Francesco Gonzaga e che volle radunare attorno a sé alcuni dei principali artisti e letterati rinascimentali.

Grazie alle cure prestate negli ultimi anni, l’uliveto è tornato a produrre olive da cui viene estratto un olio extra vergine di grande qualità.

clicca qui

Seguici su Facebook www.facebook.com/grottedicatullo.sirmione
Galleria Fotografica

Start typing and press Enter to search